La glutammina negli sportivi, come agisce e quando assumerla

Fra gli amminoacidi più presenti nel nostro organismo primeggia la glutammina, indispensabile per l’apporto proteico, la difesa del sistema immunitario e l’equilibrio della flora batterica. Non sempre, però, il dosaggio glutamminico prodotto naturalmente dal corpo è sufficiente. Quando scende sotto il livello di guardia, segnalato dal calo della massa muscolare e da un senso di prolungata spossatezza, è il momento di agire con gli integratori glutamminici da assumere a seconda dei casi e delle prescrizioni mediche. Ad averne più bisogno sono gli sportivi, in quanto più soggetti a ritmi stressanti e di iperattività fisica che brucia le normali riserve glutamminiche. Assumendo glutammina nei giusti dosaggi gli atleti possono ravvisare benefici concreti e costanti dall’assunzione di integratori glutamminici anche in combinazione con altri prodotti.

Ad esempio, come si evince da un recente studio scientifico, gli sportivi che accusano una certa disidratazione, grazie all’apporto di integratori a base di glutammina riescono ad aumentare le proprie prestazioni agonistiche e, soprattutto, ad ottimizzare l’assorbimento di liquidi anche in abbinamento al consumo di bevande contenenti glucosio. È anche dimostrato che l’uso di integratori glutamminici incrementa i livelli ormonali della crescita agendo in modo positivo soprattutto sui ciclisti. Un’assunzione costante e controllata di glutammina è anche nota per favorire l’aumento della muscolatura soprattutto se il consumo di questi integratori è combinato con altri prodotti a base di BCAA (leucina). L’integrazione di glutammina, sperimentata su un team di atletica leggera i cui componenti sono stati invitati ad assumere 4 grammi di glutammina al giorno per 8 settimane, ha dimostrato i suoi benefici effetti nell’aumento della massa muscolare, seppure non si possano trarre conclusioni certe in così poco tempo e a bassi dosaggi.

Presenti in polvere o in compresse, gli integratori di glutammina registrano un consumo esteso sul mercato. Meglio assumerla in compresse o in polvere? Il risultato non cambia, dipende dalle preferenze soggettive, anche se a seconda dell’integratore può essere più vantaggiosa una tipologia rispetto all’altra, come nel caso della L-glutammina, che in polvere pare funzioni meglio. Trattandosi di una sostanza instabile, diffidare da quei prodotti, tipo snack, barrette dietetiche o anche bevande che dicono di contenerla. Una selezione di prodotti affidabili è disponibile sul sito www.guidaglutammina.it.