Termoventilatori da bagno: modelli migliori, info e specifiche

Quando c’è da riscaldare un bagno, di solito uno spazio di piccole dimensioni, il modo migliore per farlo è acquistare un termoventilatore elettrico. Perché proprio un apparecchio del genere? Perché si adatta a riscaldare piccoli ambienti e costa meno di altri dispositivi, come ad esempio possono essere i termoconvettori. Ma non è pericoloso a contatto con l’acqua? In effetti, utilizzare un prodotto elettrico con il rischio che venga raggiunto da gocce d’acqua e che sia soggetto a infiltrazioni di umidità potrebbe scoraggiare all’utilizzo di un riscaldatore in bagno, ma oggi il mercato propone proprio dei termoventilatori specifici da bagno rispondenti a norme Cei che fissano una serie di ‘paletti’ di sicurezza a cui i produttori di questi sistemi di riscaldamento sono tenuti ad attenersi.

In particolare, il dispositivo destinato a questo tipo di utilizzo dev’essere protetto da un rivestimento isolante delle resistenze elettriche e da un ulteriore sistema protettivo che tutela da eventuali danni anche nel caso qualche schizzo d’acqua dovesse inavvertitamente penetrare all’interno dell’apparecchio. Come fare per individuare il prodotto più sicuro? In fase di acquisto bisogna accertarsi che il termoventilatore in oggetto riporti sulla confezione il codice IP21. Inoltre si verifichi se il modello in questione sia provvisto, o meno, di un doppio isolamento esterno e se oltre che a pavimento possa essere fissato anche al muro. È preferibile scegliere un modello a doppio isolamento dotato di gancio per il fissaggio a parete, in modo da preservarlo qualora si dovesse collocare in ambienti a rischio come, appunto, il bagno. In tal caso, la doppia possibilità di allestimento a terra o a muro può dare più chance di una scelta sicura ed efficace.

Nella scelta di un modello di termoventilatore da bagno è indispensabile calcolare prima le dimensioni della stanza, classificabili proprio in base alla loro metratura in zone da 0 a 3. Bisogna sapere che nei bagni rientranti nella zona da 0 a 1, molto spesso neanche finestrati, l’utilizzo di un dispositivo di riscaldamento aggiuntivo all’impianto domestico è vietato dalla legge, mentre in vani più grandi, come nel caso della zona 2, si possono installare termoventilatori a doppio isolamento in classe II. Soltanto nei maxi bagni classificabili in zona 3 e oltre si possono usare termoventilatori di ogni tipo, ma con distanze non inferiori a 2,40 metri da doccia o vasca. Volete scoprire altro sui termoventilatori e le offerte del momento? Troverete tutto sul sito specializzato www.guidatermoventilatore.it.